Biografia

Ho cominciato facendo il cronista. Cronista di periferia.
Immaginando che questo sarebbe stato tutto il mio mondo, ho scritto per quotidiani calabresi, ho poi fondato e diretto alcune testate periodiche, ho lavorato in tv, sono stato tra quelli che ‘ruppero’ il monopolio statale dell’etere. E via con le ‘radio libere’ per dare voce alle nuove generazioni, per un’avventura straordinaria che avrebbe modernizzato l’Italia.

Radio Sila Tre è stata una ‘radio libera’ che a metà anni ’70 e fino a tutti gli anni ’80 ha occupato un posto di straordinaria importanza, per la musica, per i programmi, per l’informazione in Calabria (un GR ogni ora!). Circa 50 i ragazzi, fra dj, cronisti, tecnici e collaboratori, hanno dato vita ad un’emittente davvero moderna e coraggiosa. Ho avuto modo di dirigerla dal primo giorno e per 10 anni. Una storia bellissima, per me unica!

Poi ho diretto per qualche tempo SilaTv, Il Cittadino, La Città di Gioacchino. Nel frattempo ho collaborato con Il Crotonese (grazie al quale sono divenuto Giornalista), poi con Gazzetta del Sud, Il Quotidiano della Calabria, Infonight., l’Unità on line, Il Corrieredellacalabria.it

La scrittura è stata per me fonte di piacere, divertimento, passione: portano la mia firma circa 3000 articoli e approfondimenti, in particolar modo sulla criminalità in Calabria, sul ‘Pianeta Sanità’, sullo sviluppo del sud, sull’attualità politica.

La passione per la scrittura mi ha poi portato a pubblicare alcuni libri. E l’ho fatto sin da ragazzo. Ad oggi le mie pubblicazioni sono queste:

  • Il Cuore e la Terra scritto con Nicodemo Oliverio (2015)
  • Duonnu Pantu- Anteprima (2013)
  • Cronache di fine impero, 2 ediz. (2012)
  • Cronache di fine impero, 1 ediz. (2011)
  • Biografia di Padre Antonio Pignanelli a 25 anni dalla morte (2011)
  • Miseria e Nobiltà della politica e della società (2008)
  • La lunga notte della Calabria (2006)
  • Riflessioni Libere (2004)
  • Il Villaggio svanito (1999)
  • Quando in Sila cade la neve( 1994)
  • La villa dei sette piani (1992)
  • Non sparate sul cronista (1990)
  • Biografia di P.Antonio Pignanelli (1987)

Ma ben presto si è presentata sulla mia strada quella che sarebbe diventata ben più che una passione. Forse ‘un campo di battaglia’: la politica. Che io ho sempre vissuto avendo in testa una massima di Paolo VI: “La politica è la più alta forma di carità’, Carità intesa come ‘servizio’.
Ed io non ho mai smesso di pensare che fosse davvero un servizio, soprattutto verso coloro che avevano bisogno di far sentire la loro voce, soprattutto per la mia terra, per i giovani.

Da consigliere comunale di San Giovanni in Fiore, quando non avevo ancora 25 anni, fino alla Camera dei Deputati! Chi lo avrebbe mai detto? Una vera e propria ‘avventura’, che ho vissuto con grande impegno, senza risparmiarmi mai!

Sono stato eletto Deputato della Repubblica nel 2006, rimanendo in Parlamento fino al 2013. A fine 2014 sono stato nominato dal Governo nel CdA di Ismea, Ente economico dello Stato che finanzia e sostiene i progetti dei giovani in agricoltura.

Alla Camera ho fatto parte della Commissione bicamerale Antimafia; della Commissione Lavoro; della Commissione Trasporti e Telecomunicazioni ; della Commissione bicamerale per le Semplificazioni.
Ho presentato decine di Proposte di legge, interrogazioni, interpellanze parlamentari.
Da deputato mi sono occupato delle infiltrazioni della ‘ndrangheta nei comuni e nelle imprese produttive calabresi, dello sviluppo produttivo, dei problemi legati all’accesso al credito, del lavoro, delle infrastrutture, dello sviluppo del Mezzogiorno, dei trasporti, della Sanità, delle condizioni delle carceri, dell’immigrazione, dei problemi legati alla disoccupazione giovanile nel sud.

Dal 1999 al 2004, il compianto e amatissimo presidente della Provincia di Cosenza, Tonino Acri, mi aveva fortemente voluto quale suo Assessore al Lavoro, Politiche Giovanili, Sviluppo. Un’esperienza straordinariamente positiva, soprattutto per essere stato a fianco di un grande uomo politico ed ottimo amministratore qual era Totò Acri.

Come amministratore della Provincia di Cosenza, ho coordinato la Commissione provinciale Tripartita (con imprese, forze sociali e istituzioni) sulle crisi aziendali; ho gestito i Tavoli di studio sul Mercato del lavoro; ho riqualificato e rilanciato la rete dei Centri per l’Impiego, degli Sportelli Immigrazione; ho curato i Rapporti scuole-imprese-università; ho promosso iniziative pubbliche su ‘Fare impresa’; ho posto in essere l’Osservatorio sul credito della provincia; ho promosso e valorizzato la rete gli sportelli Informagiovani per l’inserimento nel mondo nel mondo del lavoro; ho promosso e valorizzato, con le Università calabresi, ‘Orientagiovani’, destinata all’incontro tra università e imprese, al fine di favorire l’ occupazione specializzata; ho promosso l’annuale ‘Fiera dei 100 comuni” (che poi ha superato la decima edizione), incentrata sulla promozione e valorizzazione del sistema economico-produttivo-agricolo e artigianale calabrese; ho promosso e curato “Artifices, la Fiera dei Mestieri”.

Inoltre ho sostenuto e presentato la pubblicazione dei volumi:

  • Usura, il lato occulto del credito – con Eurispes (2004)
  • Il lavoro: ieri, oggi, domani (2004)
  • “Artifices, l’orgoglio del saper fare” (2004)
  • Analisi dei fabbisogni formativi e professionali delle sistema delle imprese – con Eurispes (2003)
  • Missione lavoro! (2002-2003)
  • Un’idea per non dipendere… Fare impresa (2002)

Ma il mio spirito di giornalista non è mai venuto meno. Iscritto all’Ordine sin dal 1987, Membro del Sindacato Nazionale degli Scrittori italiani,
ho curato e diretto per tre anni un’inchiesta tv sull’agricoltura: “CalabriaVerde”, incentrata sulla valorizzazione delle imprese agro-alimentari che operano con successo nel Mezzogiorno.
Ho curato e condotto per diverso tempo, una diretta quotidiana di approfondimento politico: ‘Calabria punto e capo’, in onda sulla Tv regionale ‘Video Calabria’.

Ho ideato e condotto una serie di 9 puntate settimanali dedicata ai ‘rapiti in Calabria’ e alle vicende legate alla criminalità mafiosa.
Mi sono poi occupato del problema del credito in Calabria, del costo del denaro, del rapporto Imprese-Istituti di credito, dell’utilizzazione dei Fondi comunitari, degli incentivi alle imprese produttive.

Quale membro del Centro Internazionale di Studi Gioachimiti mi sono occupato della promozione delle opere e della figura del celebre abate calabrese Gioacchino da Fiore, che Dante ricorda nel Paradiso come ‘Il calabrese di spirito profetico dotato’.

Solitamente chi scrive molto, legge molto di più. Ed io non sfuggo alla regola, avendo sempre amato leggere, leggere, leggere…. dalla stampa quotidiana, ai settimanali specializzati, ai fumetti.
Ai grandi libri d’autore: prima di tutto Kafka, tutte le opere di Kafka, autore che ho sempre amato, senza se e senza ma. Ma poi anche Pirandello, Moravia, Baricco e tanti altri.
I miei libri preferiti? Ne cito solo alcuni: Il pendolo di Foucault, Il nome della rosa, Il Castello di Kafka, Le confessioni di Sant’Agostino, Uno, nessuno e centomila, Oceano Mare Alessandro Baricco, Il Fu Mattia Pascal Pirandello, Le Metamorfosi di Franz Kafka, Il Piccolo Principe, tante opere sulla questione meridionale.

E c’è poi la musica. Posso dire che non c’è mai stato un giorno della mia vita senza musica! Preferibilmente viaggiando, ascolto un po’ tutto, ma poi adoro i grandi autori ed interpreti. Iniziando dalla musica classica: Verdi, Puccini, Mozart su tutti. Poi le passioni di tutta una vita: Mina, la voce più bella del mondo, della quale possiedo tutta la sua sbalorditiva produzione artistica, frutto di 50 anni di grandiosa carriera. Un caso unico al mondo! Poi ci sono i Pink Floyd, per me grandissimi, quindi Battisti, De Andrè, De Gregori, I Rolling Stones, Rino Gaetano (immenso!),

Infine lo ammetto: mi sono profondamente convertito alle nuove tecnologie, alla rete, ai social network…..tutto un mondo che mi affascina, che seguo costantemente, che mi ha fatto conoscere una realtà straordinaria, seppur tra luci ed ombre.

Come non citare i personaggi storici che hanno in modo diverso condizionato la mia vita: Francesco d’Assisi, John Kennedy, Ghandi, Madre Teresa di Calcutta, Gioacchino da Fiore.